L’Arte Contemporanea non è morta

L’Arte Contemporanea non è morta

Il panorama economico ti spaventa? Niente paura! Ecco che ti svelo perché puntare su Arte e Business Creativi è la scelta migliore da fare.

Il 2014 è finito ed è tempo, per tutti, di tirare le somme. Quanto abbiamo raccolto negli ultimi 12 mesi? E quanto, ancora, abbiamo da fare? Se le notizie economiche ti hanno spaventato, se hai messo da parte i tuoi progetti professionali e relegato la Creatività a una mera passione – un passatempo, adatto ai momenti di riposo – sappi che hai fatto la scelta sbagliata.

Sì, perché non solo l’Arte contemporanea è più viva che mai, ma ha visto una forte crescita di cui hanno beneficiato tutti coloro i quali hanno deciso di investire sulle proprie passioni, creando il modello d’impresa che gli permettesse di mantenersi facendo ciò che amano.

 

Il Mercato della Creatività va bene, in tutto il mondo

È così, anche – e soprattutto – per l’Arte. A confermarlo sono i tantissimi studi di creativi e progetti indipendenti nati negli ultimi tempi. Realtà che stanno riscuotendo enorme successo, anche all’estero.

Ergo, quello che lo richiede. Punto.

Siccome non voglio che pensi che ti stia prendendo in giro, ecco 2 dati che confermano quanto ho appena affermato.

  • Nel 2014 la città di Londra ha registrato il record globale di visitatori di mostre, musei e gallerie. Un pubblico attento e interessato, che ha preferito le Tate Modern Galleries alla più famosa National Gallery. Un risultato importante, che ci dice quanto spazio c’è – oggi – per l’Arte Contemporanea.
  • Sempre nel 2014, Artprice ha segnato un fatturato da record. Il gruppo francese di vendita d’arte online ha deciso di cavalcare l’onda dei risultati conseguiti, tanto che entro il primo semestre del 2015 si quoterà in borsa.

 

I Collezionisti d’Arte aumentano di pari passo con i Centri Espositivi

A confermarlo è Thierry Ehrmann, fondatore e CEO di Artprice.com, che ci fa sapere un dato importante: oggi, i collezionisti superano i 70 milioni su scala globale. Così come aumentano Musei, Galelrie e Centri Artistici. Soprattutto in mercati nuovi, come Asia, Medio Oriente e Sud America.

Cosa ci dicono queste tendenze?

Che se sei un creativo, un artista, adesso è il momento di trasformarti da appassionato a professionista. Questo è il momento per trasformare la tua passione in un progetto imprenditoriale.

 

Mettersi in gioco sul serio come Artista fa paura

È normale. Anzi, sai che ti dico? È proprio se avverti quella sensazione di timore – mista ad eccitazione – che sei sulla buona strada per raggiungere il tuo obiettivo. Sì, perché quello che senti non è innaturale: stai vivendo le stesse emozioni di un imprenditore.

Immagina quella sensazione che provi quando ti senti appeso a un filo. Non sai se quanto stai facendo ti condurrà da qualche parte. Raggiungerai i tuoi obiettivi, o ti ritroverai con un fallimento sulle spalle? Stai facendo le cose per bene, oppure ci stai solo provando?

Ecco, se – come mi dici – ti stai facendo queste domande, sappi che sei a buon punto. Presto, ti accorgerai che la paura ti aiuta a ragionare meglio le tue scelte. A pianificare le tue mosse, senza andare a tentoni. Ecco, ora posso chiedertelo: “Quando hai tempo per un caffè?”.

No, perché se fino a qualche istante fa stavi semplicemente disegnando gli abiti dei tuoi sogni, fotografando per diletto i parchi cittadini o illustrando le tue fiabe preferite, beh, ora sei già un Creativo di professione.

 

Il valore aggiunto dell’Arte Contemporanea

Sai qual è? Che grazie a questa forma di espressione creativa – che, spesso, si manifesta in modalità impensate – oggi non esistono più limiti. Che tu sia bravo nel saldare fra loro pezzi di ferro, creando sculture, o nel mettere insieme tessuti, confezionando vestiti originali, poco importa. Anche tu sei un Artista Contemporaneo. E non ha senso non offrire al pubblico e al mercato quello che vogliono!

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Oggi abbiamo il giusto grado di interesse e gli strumenti adatti per mettere in piedi un business creativo senza investire somme ingenti e minimizzando il rischio.

Ecco cosa amo dell’Arte Contemporanea: la sua universalità, che si palesa non solo nelle forme espressive, ma anche nella capacità di rispondere alle esigenze del mercato. In sostanza, oggi siamo di fronte alla giusta congiuntura di elementi. Quella che rende possibile il realizzarsi del mio più grande sogno: l’Arte di (e per) Tutti.

 

C’è sempre un modo per realizzare i tuoi obiettivi

L’importante è dar loro forma. E non puoi farlo se continui a stare fermo.

Inizia!

Qualsiasi cosa tu abbia in mente di fare, qualsiasi idea ti accompagni, trova un modo per tradurla in un business redditizio. Non farti fermare dagli ostacoli, ché – mi spiace non poterlo non dire – sei solo tu a crearli.

Io farò di tutto per darti una mano. È anche a questo che ho lavorato nel 2014: IL mio (grande, enorme, folle) progetto. Quel sogno che mi porto dietro sin da piccola e che, adesso, ho deciso diventerà la mia (prima, vera) missione.

Quindi, a breve ti dirò di più. Per ora, quello che puoi fare spontaneamente è mettere nero su bianco il tuo obiettivo, la tua idea (il tuo più grande sogno). Presto, avrai tutte le risposte. E, magari, anche gli strumenti giusti per realizzarlo senza sentirti solo.

 

Cosa aspetti a vivere la vita (creativa) che vuoi?

 

Photo Credits: ©Chiara Tringali via Flickr
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Cristiana Tumedei
Strategist for Artists&Creative, consulente di web marketing e comunicazione. Curo diversi progetti in rete, come Parliamo Digitale e QuiCopy: spazi dedicati a blogger e comunicatori 2.0. E poi... quasi 30 anni, 11 traslochi all'attivo, una bimba che mi chiama Mamma Cri, appena nata ho ricevuto un battesimo Voodoo. Che altro? Ah, sto costruendo un sogno: #livingoutloud.
Cristiana Tumedei

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4 risposte

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