Artisti e Pseudonimo: pro e contro di una scelta delicata

Artisti e Pseudonimo: pro e contro di una scelta delicata

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Sono sempre di più i Creativi che mi chiedono consigli sull’uso dello pseudonimo. Una decisione che va ponderata, se non si vuole sbagliare. Oggi ti svelo i pro e i contro nell’uso del nome d’arte e ti passo qualche consiglio per accompagnarti nella scelta.

Da Botticelli a Caravaggio, passando per personaggi più vicini a noi come Andy Warhol, sono tanti gli Artisti conosciuti per uno pseudonimo. A volte si tratta di una scelta obbligata, in certi casi – invece – assistiamo a mere strategie commerciali. A prescindere dalla ragione, l’uso di un nome d’arte può incidere parecchio sul percorso di un creativo. Lo sanno bene tanti dei miei clienti che, periodicamente, mi sottopongono la stessa domanda.

Ha senso usare uno pseudonimo?

Ora, facciamo finta che tu sia uno di loro. Così posso risponderti in modo diretto e fugare ogni tuo dubbio. Quindi, per prima cosa, dobbiamo capire bene cos’è uno pseudonimo. E lo facciamo aiutandoci col dizionario etimologico.

PSEUDONIMO [pseu-dò-ni-mo] agg. pl. -i |nome fittizio; in particolare, quello con cui un autore firma le sue opere: Aldo Palazzeschi è lo pseudonimo di Aldo GiurlaniGarzanti Linguistica

“Complimenti, Cris. Hai scoperto l’acqua calda!”. Eh, hai ragione. In fondo, si tratta solo di un nome. Non credi? E, proprio come quello che ti è stato dato alla nascita, anche lo pseudonimo ti accompagnerà nel tuo percorso artistico. Questa volta, però, sarai tu a sceglierlo. E non sono ammessi ripensamenti.

Perché, quando scegli di usare un nome d’arte, ti proponi sul mercato con quello e cambiarlo – in corso d’opera – diventa difficile, se non pericoloso. Quindi, prima di tutto, devi capire se l’uso di uno pseudonimo è la scelta giusta per te.

Il Nome d’Arte: ecco a cosa serve

Per poter prendere questa decisione, devi sapere cosa comporta l’uso di uno pseudonimo. Così, hai tutti gli elementi necessari per fare la scelta giusta. Ok, procediamo!

Posto che il nome d’arte viene scelto dall’artista insieme a chi lo accompagna nella sua carriera, devi sempre ricordare che questo serve a raggiungere alcuni scopi importanti:

Identificarti
Raccontarti
Distinguerti

3 elementi che sono fondamentali nel mercato dell’arte, perché possono influire – positivamente, o meno – sul percorso di un Creativo. Quindi, andiamo più in profondità in ognuno dei 3 concetti.

Identificarsi in uno pseudonimo

Artista e Identità - Scegiere lo Pseudonimo adatto è fondamentale (citazione di Sabina Guzzanti)

Quando scegli il tuo nome d’arte devi avere ben chiaro a mente che questo ti seguirà ovunque, sempre. Tanto che tu stesso finirai per usarlo ogni volta che parli in prima persona. Quindi, non è sufficiente che suoni bene – che sia musicale, insomma. Ciò che conta davvero è che ti calzi a pennello, che contenga un riferimento diretto alla tua identità. Non è solo un nome. Deve essere, in primis, quello giusto. Per te.

Raccontarsi con un nome d’arte

Lo Pseudonimo e la Storia di un Artista sono fondamentali (citazione di Alessandro Baricco)

Lo pseudonimo mi dice chi sei, ti identifica, ma non è tutto qui. Attorno ad esso aleggia la tua essenza: la tua storia come Artista, che va svelata a partire dal nome che scegli. Un piccolo trucco della comunicazione, che fa leva sulla possibilità di raccontare attraverso le tecniche della narrazione – anche chiamate storytelling – la storia personale di un individuo a partire da elementi fissi e immutabili. Come il tuo nome d’arte, per intenderci.

Quindi, non basta sceglierne uno gradevole. No, il tuo pseudonimo deve durare. In eterno.

Distinguersi grazie allo pseudonimo

Distinguersi grazie allo Pseudonimo: una Guida per l'Artista (citazione di Ermanno Ferretti)

Il nome d’arte è tuo: un tesoro personale che devi preservare, sempre. Un’etichetta che non da fastidio quando sfrega sulla pelle, perché fa parte di essa. Il tuo pseudonimo è l’elemento primo che ti contraddistingue e differenzia.

Quindi, lascia da parte le banalità e le mode: concentrati su te stesso e farai la scelta giusta!

Come scegliere lo pseudonimo

A questo punto sai cos’è un nome d’arte e a cosa serve. Hai capito che si tratta di qualcosa di davvero importante per la tua carriera, per il tuo successo. Quindi, se pronto a scegliere. Quello che farò, prima di darti qualche consiglio, è indicarti alcuni percorsi utili per arrivare a definire il tuo pseudonimo.

Scegliere il nome d’Arte: percorso #1 – Tu al centro dell’Universo

Scegliere il nome d’Arte: percorso #1 – Tu al centro dell’UniversoSì, il titolo è ampolloso e pesante. Lo so, ma rende bene l’idea. Se vuoi scegliere lo pseudonimo giusto per te, infatti, devi metterti al centro della scena.

Immagina di trovarti su un palcoscenico e osservati, stando seduto in prima fila.

Cosa ti colpisce al primo sguardo? Quale caratteristica ti connota?

Può trattarsi di un colore o un dettaglio fisico, poco importa! Quel che conta è che individui almeno un elemento che ti contraddistingue.

Ora, stai parlando. Hai il microfono in mano. Senti il suono della tua voce? La cadenza, le pause, le scelte lessicali. Ogni sfumatura racconta chi sei.

Bene, metti nero su bianco quello che noti. E ripeti l’esercizio osservandoti mentre cammini sul palco.

Come ti muovi? Come rispondi alle domande del pubblico?

Alla fine, rileggi gli appunti e cancella gli elementi ripetuti (sì, sembra folle ma noterai che alcune caratteristiche tornano a ogni osservazione). Quello che rimane sono i tuoi tratti fondamentali: gli elementi che ti rendono unico. Ora, non ti resta altro da fare che divertirti con le parole e trovare il nome che più ti rappresenta.

Scegliere il nome d’Arte: percorso #2 – Tu come una storia a puntate

Scegliere il nome d’Arte: percorso #2 – Tu come una storia a puntateIl secondo metodo si basa sulla tua storia personale e artistica. Quello che ti chiedo di fare è di scrivere l’indice della tua biografia: immagina la tua vita come fosse una fiction televisiva.

Identifica i momenti salienti e da loro un nome. Segna il tutto in modo spontaneo, veloce. Non preoccuparti dell’ordine temporale: quello che ti serve è una valigia colma di biglietti di sola andata per la tua storia. Sei tu, con il tuo bagaglio di esperienze: quelle che ti hanno portato fin qui.

Quando hai finito, rileggi e immagina di dover dare il titolo a un libro.

Qual è?

Ecco, hai trovato lo pseudonimo perfetto per te!

Qualche consiglio per scegliere (senza rischi) il tuo pseudonimo

Il Nome d’Arte: ecco a cosa serveOra sai cos’è uno pseudonimo, a cosa serve e conosci 2 metodi che ti aiuteranno a scegliere quello giusto. Ci sono ancora alcuni consigli che mi preme darti, per essere sicura che arriverai a quello giusto.

Una volta che hai identificato il nome d’arte devi:

  1. Verificare che sul web non esista un altro artista e/o sito internet con quel nome (se no non puoi usarlo per il tuo spazio personale)
  2. Fare una ricerca nell’enciclopedia (o in rete, se preferisci), raccogliere quante più informazioni possibili sul nome che hai scelto (ovviamente, questo vale solo nel caso in cui non si tratti di un nome proprio) e usarle per arricchire la tua storia artistica
  3. Usare ogni volta che puoi il tuo nuovo pseudonimo: per firmare le opere, quando ti presenti a qualcuno, persino rispondendo al telefono. Ogni occasione è buona per abituarti al nuovo nome e capire se ti senti – davvero – a tuo agio

Scegliere il nome d’arte non è una banalità

Ormai lo sai. E sei pronto a fare la tua scelta. Sei sicuro di non sbagliare e sai che hai tutti gli strumenti necessari. Un ultimo suggerimento prima che ti dedichi agli esercizi: non innamorarti del nome sbagliato!

Se non ti senti sicuro, confrontati con qualcuno. Evita i conoscenti (quelli ti diranno sempre che sei sulla strada giusta): rivolgiti a persone che sanno nulla di te. Se non trovi nessuno, mi offro io.

Scrivimi o raggiungimi sui social!
Ti dirò se il tuo pseudonimo può farti bene, o minare il tuo percorso artistico.

Ti aspetto!

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Cristiana Tumedei
Strategist for Artists&Creative, consulente di web marketing e comunicazione. Curo diversi progetti in rete, come Parliamo Digitale e QuiCopy: spazi dedicati a blogger e comunicatori 2.0. E poi... quasi 30 anni, 11 traslochi all'attivo, una bimba che mi chiama Mamma Cri, appena nata ho ricevuto un battesimo Voodoo. Che altro? Ah, sto costruendo un sogno: #livingoutloud.
Cristiana Tumedei

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