Dall’idea al progetto creativo: 7 consigli per iniziare

Dall’idea al progetto creativo: 7 consigli per iniziare

pubblicato in: Personal Branding | 9

Ora che sai come finanziare la tua idea, è tempo di tradurla in un progetto creativo vero e proprio.

Sì, lo so: questo è il passaggio più complicato. Ti fai assalire da mille dubbi. Inizi a rimandare. Prendi in mano gli appunti e rimescoli le carte in tavola ogni volta.

Lasciatelo dire: così non funziona!

Se vuoi riuscire a realizzare qualcosa, devi iniziare. E basta.

Capisco che la paura ti blocchi, ma… vuoi la verità? Finché continui a girarci attorno, il desiderio di vivere della tua arte rimane solo un sogno e ti senti frustrato.

Basta delusioni! Almeno provaci, no?

Se non sai da dove iniziare, oggi ti do qualche suggerimento per partire. 7 dritte per dar forma alla tua idea e concretizzarla in un progetto creativo. Poi sarai tu a stupirmi.

 

La nascita di un progetto creativo

Prima di continuare a scrivere ci tengo a dirti una cosa importante: se incontri qualcuno che ti dice come vanno fatte le cose, non fermarti e vai oltre.

Perché, per riuscire, il segreto sta nell’applicare a modo nostro le nozioni che apprendiamo. Insomma, dobbiamo trovare la soluzione che più si adatta alla nostra personalità, proprio come fanno i bambini. Dobbiamo costruire delle to-do list in linea con il nostro modo di approcciare il mondo.

Quindi, oggi non voglio insegnarti un metodo rigido da seguire. Quello che sto per fare è darti 7 consigli che ti permetteranno di iniziare a lavorare alla tua idea, trovando il modo giusto di realizzarla.

 

#1 – L’isolamento uccide la creatività

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Ecco perché ogni artista deve fondare un Gruppo Creativo, con lo scopo di condividere idee, progressi e paure.

Un aiuto sorprendente, per la cui realizzazione non servono particolari doti organizzative. È sufficiente coinvolgere uno o due amici fidati, persone con cui condividi passioni e interessi.

Stabilite di incontrarvi una volta al mese, magari nel vostro locale preferito. Crea un format per ogni riunione. Per esempio, dopo i saluti, passate alla presentazione dei progetti personali, poi agli sviluppi e, infine, prevedete una sessione dedicata alle domande.
Sì, lo scopo di questi incontri non è solo quello di avere qualcuno con cui condividere le proprie idee, ma trovare soluzioni e avere uno stimolo in più per continuare.

 

#2 – Fissa una data di rilascio

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Sia che tu stia lavorando alla stesura di un libro, all’organizzazione della tua mostra o a un nuovo design poco importa. Quello che devi fare è decidere quando ultimare il progetto.

Quindi, prendi il calendario e fissa la data di rilascio.

Farlo ti aiuterà a non perderti. Se ti impegnerai a non rimandare, arriverai al giorno stabilito così come da tabella di marcia. E sai cosa accadrà?

Ti sentirai soddisfatto, perché – finalmente – sarai riuscito a portare a termine un progetto. A quel punto, non ti fermerai più: inizierai a essere più produttivo che mai.

 

#3 – Scandisci il tempo del progetto

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Magari il tuo lavoro non ha a che fare con la creatività. Forse il progetto rappresenta il tentativo di iniziare a vivere della tua arte. Se è così, allora hai poco tempo a disposizione. E il rischio di rimandare è elevato.

Per superarlo, stabilisci delle sessioni da dedicargli nell’arco delle 24 ore . Non pensare di aver bisogno di molto tempo. Ti basta individuare il momento della giornata in cui puoi ritagliarti uno spazio di tranquillità. Fossero anche solo 10 minuti, presentati tutti i giorni all’appuntamento!

Spegni PC, tablet, smartphone. Stacca il campanello, se necessario, e dedicati al tuo progetto.

Questa abitudine ti aiuterà a essere più produttivo.

 

#4 – Trasforma la to-do list in un elenco di impegni

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Se segui il consiglio che ti ho dato al punto precedente, puoi avanzare ancora più in fretta abituandoti a mettere nero su bianco le attività da svolgere in quei 10 minuti.

Ricorda di segnare tutto quanto, anche le piccole cose. Spedire un’email importante, raccogliere dei dati, acquistare del materiale. L’importante è che si tratti di attività che puoi portare a termine nell’arco della sessione.

 

#5 – Inizia la giornata con il piede giusto

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Ecco un altro consiglio legato al tempo. Se vuoi mantenere alta la motivazione, è indispensabile creare una piccola routine per i tuoi risvegli.

Al mattino, prima di uscire di casa, fai qualcosa per il tuo progetto creativo. Un piccolo step – come inviare un’email o condividere un aggiornamento sui social media – che ti aiuti a dire: “Bene, sto andando avanti!”.

Un’abitudine motivante, che non ti fa vivere come un peso le ore in cui sei lontano dal progetto. L’importante è che si tratti di un’azione da svolgere in brevissimo tempo e che sai di poter ripetere ogni giorno.

 

#6 – Stai alla larga dalle persone negative

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Se stai lavorando a un progetto creativo, è probabile che le altre persone facciano fatica a capirne l’importanza. Anzi, potrebbero persino cercare di ostacolarti.

Sai, non si tratta di cattiveria. Quelle persone sono solo vittime del rassicurante schema che ci viene insegnato da bambini: posto fisso, casa, famiglia.

E chi l’ha detto che non si può vivere di arte?

Chi ha stabilito che la creatività non possa tradursi in un mestiere?

Nessuno, appunto!

Se sai di avere intorno persone di questo tipo – quelle che io chiamo ”negative” – tienile lontane dal tuo progetto creativo. Non capirebbero e la loro opinione rischierebbe solo di farti cadere nel dubbio.

In questo momento hai bisogno di circondarti di esseri positivi, di persone che seguono la filosofia del “Perché no!”.

 

#7 – Inizia subito a lavorare

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Non sto scherzando. Fai qualcosa per il tuo progetto creativo. Adesso!

Puoi iniziare contattando degli amici per dar vita al tuo Gruppo Creativo, o magari fissando la data di rilascio. Probabilmente ti dedicherai alla gestione del tempo.

Di qualsiasi cosa si tratti, tu falla e buttati in quest’avventura!

 

“Il genio dà inizio alle opere belle, ma soltanto il lavoro le compie”.

– Joseph Joubert

 

Questa è la verità. Il segreto sta tutto lì: nell’iniziare a fare le cose. La costanza, poi, fa il resto.

 

Non preoccuparti!

Un ultimo consiglio prima di lasciarti al tuo progetto: in questa fase non preoccuparti di quello che verrà dopo. Non domandarti come venderai la tua opera o in che modo promuoverai il tuo libro. Non perdere tempo a stabilire come immettere sul mercato l’oggetto che stai creando. Se lo fai, rischi di non iniziare e sbagli.

 

Ma se farlo ti aiuta a sentirti motivato, parlane con qualcuno. Magari proprio con qualcuno che lo fa di mestiere.

Sai che ti dico? Se leggendo questo articolo hai deciso di andare avanti o di rimettere mano a un progetto creativo che avevi abbandonato, contattami!

Dimmelo e sarò felice di regalarti una sessione di consulenza gratuita. Così avrai tutto sotto controllo e potrai dedicarti al tuo progetto, senza timori.

 

Puoi raggiungermi via email, o sui social. Ecco i miei contatti:

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Io sono qui. Posso darti qualche dritta. Il resto, però, devi farlo tu. Sei pronto?

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Cristiana Tumedei
Strategist for Artists&Creative, consulente di web marketing e comunicazione. Curo diversi progetti in rete, come Parliamo Digitale e QuiCopy: spazi dedicati a blogger e comunicatori 2.0. E poi... quasi 30 anni, 11 traslochi all'attivo, una bimba che mi chiama Mamma Cri, appena nata ho ricevuto un battesimo Voodoo. Che altro? Ah, sto costruendo un sogno: #livingoutloud.
Cristiana Tumedei

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9 Risposte

  1. L’idea del gruppo creativo mi piace, un gruppo fatto di persone che stanno preparando un progetto.

    Meglio dei “beta reader” che hanno gli scrittori, perché in questo modo ognuno aiuta l’altro, altrimenti diventa solo sfruttamento 😀

    Giorni fa ho avuto un’idea del genere, non un gruppo creativo come l’hai proposto tu, ma qualcosa di diverso e più ampio. Devo ragionarsi su, però.

    • Cristiana Tumedei

      Ciao Imperi 🙂
      Sì, il Gruppo Creativo può aiutare non poco. Ci si supporta a vicenda e si ha una motivazione in più per andare avanti.

      Un’alternativa potrebbe essere quella di parlare con qualcuno del nostro progetto. Una persona fidata, disposta ad ascoltarci, da tenere aggiornata sugli sviluppi.

      Interessante la tua idea! Ma non rifletterci troppo a lungo: dalle forma, il prima possibile! 😉

  2. […] I sensazionalismi, l’effetto sorpresa e lo stupore non sono più leve su cui puntare. Quello che fa la differenza nel settore artistico, oggi, è scegliere il proprio target e creare opere che quelle persone non possono non comprare. […]

  3. […] il primo punto rappresenta il passaggio fondamentale, quello a cui puoi – e devi – provvedere da solo, gli step successivi possono rivelarsi meno […]

  4. […] Che se sei un creativo, un artista, adesso è il momento di trasformarti da appassionato a professionista. Questo è il momento per trasformare la tua passione in un progetto imprenditoriale. […]

  5. […] con il supporto di professionisti che sono, da anni, nel settore e ti sanno aiutare nel definire un percorso che ti trasforma da creativo a marchio. Ti aiuto a realizzare il tuo Progetto di Vita, permettendoti di guadagnare grazie alle tue […]

  6. […] lo siamo già detti: nulla avviene per caso. Non basta avere una buona idea o creare un prodotto per raggiungere il successo. Questo è vero, […]

  7. […] creativo, a meno che tu non ti senta sicuro. Quello che noto tra gli artisti che seguo è che le risposte le hanno già tutte. Sanno cosa vogliono, ma non come ottenerlo. Questo li blocca, tanto da costringerli […]

  8. […] Sì, perché gli utenti sono pronti: sanno che il Crowdfunding è lo strumento attraverso cui dare una mano a persone che vogliono realizzare un progetto, senza avere i fondi necessari per riuscirci in […]

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